1945 - 1954: IL DOPOGUERRA E LE SQUADRE
AMERICANE
Le origini del
football americano a Trieste sono più vecchie di quanto si possa immaginare,
già nell’immediato dopoguerra infatti, su vari campi di gioco della città si
esibivano i “Golden Bears”, gli "Spearheads" ed altri. Tutte squadre composte
da militari americani, che nel periodo del Governo Militare Alleato
disputavano il loro campionato aggiudicandosi diverse vittorie nei frequenti
tornei che si disputavano allora tra i militari americani di stanza in Italia
ed in Europa nell'immediato dopoguerra. Una volta ripartiti gli americani, il
football venne però presto dimenticato e dovettero passare quasi trent’anni
prima che caschi e paraspalle tornassero a farsi vedere sui campi di casa
nostra. Vale la pena ricordare che il primo incontro di football americano
venne disputato nel lontano 1947...
1947 - LA PRIMA PARTITA DI FOOTBALL
1948 - I° TRUST CHAMPIONSHIP
1949 - II° TRUST CHAMPIONSHIP
1950 - III° TRUST CHAMPIONSHIP
1951 - IV° TRUST CHAMPIONSHIP
1952 - V° TRUST CHAMPIONSHIP
1953 - VI° TRUST CHAMPIONSHIP
1954 - VII° TRUST CHAMPIONSHIP
1982: NASCE L'AMERICAN FOOTBALL TRIESTE MULI
Dopo che il crescente interesse per lo sport
della palla lunga un piede (questa infatti la traduzione corretta della parola
“football”), aveva portato alla fondazione nel 1981 dell’AIFA (Associazione
Italiana Football Americano) presieduta da Giovanni Colombo, vero “padre” del
football italiano, nel 1982 nacque anche a Trieste una squadra di football
americano.La neonata compagine venne battezzata con un nome che non mancò di
riscuotere immediata simpatia: quale nome più adatto infatti, per una
formazione nata all’ombra del colle di San Giusto, del triestinissimo “Muli”?
1983 - 1991: DAI FASTI DELLA SERIE A AL FALLIMENTO

E così per un decennio i biancoverdi portarono in giro per l’Italia lo spirito
sportivo della nostra città, guadagnandosi il rispetto di tutti gli avversari
e la fama di squadra coriacea e combattiva. Ma dopo la fulminea espansione del
primo periodo, culminata sul finire degli anni ‘80 con il riconoscimento da
parte del CONI come disciplina associata, l’inizio degli anni ‘90 coincise per
il football made in Italy con un momento di naturale assestamento. Diverse
società decisero di unirsi, altre si dedicarono esclusivamente ai settori
giovanili, mentre alcune furono costrette a cessare l’attività. Tra queste
purtroppo anche i Muli, la cui dirigenza prese la decisione, negli ultimi mesi
del 1991, di chiudere i battenti, privando la città della sua squadra.
1991 NASCE
L'ASSOCIAZIONE SPORTIVA TRIESTINA STARS
L'associazione sportiva triestina nasce sul finire del 1991 per volontà di un
gruppo di ex giocatori dell'A.F.T.MULI e degli atleti rimasti senza squadra
dopo lo scioglimento del precedente sodalizio. Sin dall'inizio dell’attività
l'associazione ha rivolto un'attenzione particolare ai settori giovanili,
ritenuti fondamentali per poter dar vita ad una squadra che potesse affrontare
degnamente un campionato maggiore. Già' nel settembre 1992, a meno di un anno
dalla fondazione, il sodalizio triestino affronta il suo primo campionato
nazionale under 21. Gli STARS ( questo il nuovo nickname della squadra ) pur
perdendo tutti gli incontri, peraltro con compagini di grande tradizione ed
esperienza, ottengono un successo sul piano morale, ricevendo i complimenti
dalla federazione e dalle squadre avversarie.
1994 RITORNO AL CAMPIONATO
Gli ex giocatori dei Muli, dopo aver giocato con i Barbarians Udine il
campionato 92 ed alcune amichevoli nel 93 con gli Stars, si presentano con
tutti gli under 21 provenienti dalla giovanile STARS all'appuntamento con il
campionato nazionale di serie A2. Dopo aver disputato con buoni risultati
alcune amichevoli, nel Marzo 1994 parte l'avventura in campionato.
Difficilmente l'esordio dei bluoro nel campionato maggiore avrebbe potuto
essere migliore: inseriti in un girone di ferro comprendente tra gli altri
i Giants Bolzano vincitori del Silverbowl, gli Stars mancano per un solo punto
l’accesso ai play-off e si piazzano al terzo posto, chiudendo la loro prima
stagione con una serie di tre incontri consecutivi vinti senza concedere un
punto agli attacchi avversari. Nel settembre ‘94, la formazione under 21
partecipa per la terza volta al torneo giovanile, che conclude al terzo posto,
ottenendo una serie di risultati di rilievo tra i quali due vittorie
casalinghe che confermano il valore del vivaio bluoro.
1995 - 1997: LA SILVER LEAGUE
Nel
1995 la squadra partecipa al nuovo campionato di Silver League a 18 squadre
della Fiaf, manca nuovamente i play off di un soffio mentre invece la
giovanile li conquista con molto merito; ma purtroppo vengono sconfitti al
primo turno dai blasonati Phoenix Bologna ( che andranno poi in finale ).Il
1996 è una stagione da dimenticare per la prima squadra, che termina con un
record di 1 vittoria e 7 sconfitte in un campionato che passa da 18 ad 11
squadre. La giovanile disputa il campionato di football a 8 dove si classifica
al 4° posto assoluto. Nel 1997 la dirigenza dell'Associazione Sportiva
Triestina decide di diversificare le proprie squadre dando loro "nicknames"
diversi; per questo motivo la prima squadra torna a chiamarsi col triestinissimo nome
"Muli", la giovanile under 19 "Stars" mentre la giovanile under 16 assume il
nome di "Golden Bears" in ricordo della squadra del Governo Militare Alleato.
Il 1997 è anche l'ultimo anno con la Federazione
italiana di football americano in un campionato ridotto a sole 7 squadre a
dimostrazione della crisi del movimento. La sfortuna invece la fa da padrona
in campo: 2 vittorie, ben due pareggi casalinghi e la sconfitta di un solo
punto con i campioni d'Italia dei Nightmare Piacenza e la sconfitta di un
touchdown con i Renegades Firenze che valeva l'accesso ai play-off trasformano
una stagione potenzialmente vincente in una appena sufficiente. La squadra
effettua anche la trasferta a Cagliari che a livello economico mette in
ginocchio la società. Al termine della stagione l'associazione ritira la
squadra dalla federazione e si rischia una nuova fine del football americano a
Trieste.
1998 - 2000: SI GIOCA IN AUSTRIA
La
dirigenza triestina nell'autunno del 1997 contatta la Federazione Austriaca
(AFBO) per vedere se c'è la possibilità di giocare nel campionato di seconda
lega sotto l'egida della federazione biancorossa ed il parere iniziale sembra
essere positivo. Dopo un incontro amichevole di beneficenza tra la giovanile
Stars ed una rappresentativa austriaca arriva la conferma: i Muli possono
giocare in Austria. Nei due campionati successivi i Muli si fanno valere sui
campi austriaci ed a suon di vittorie iniziano a costruire la fama di
inviolabilità dello stadio Grezar, campo casalingo del team triestino. Nelle
ultime tre stagioni infatti sono rarissime le formazioni che riescono a
vincere sul campo di Trieste. Nel 1998 i Muli si conquistano sui campi
d'oltralpe i play-off ma la semifinale in casa dei Fischamend Oilers viene
persa dai triestini di misura. Nella stagione 1999 il "Mulidome" rimane
inviolato: un insolito pareggio nell'ultima gara della stagione regolare
contro i Cowboys di Klagenfurt ed un ranking negativo rispetto ai Blue Devils
schiude a questi ultimi le porte dei play-off lasciando i Muli a bocca
asciutta. Il 2000 è l'anno della prima - per alcuni versi storica - perfect
season: nessuna sconfitta nelle gare disputate nel corso della stagione
regolare ed una sfortunatissima sconfitta (un solo punto di differenza!) nella
semifinale persa con gli Invaders St. Polten. Ma il trionfo... è solo
rimandato. Vengono utilizzati per la prima voltai nuovi colori blu arancio e
bianco ed il logo nuovo che passeranno poi ai Mustangs nel 2004.